Graffiti nel centro di Modena

Urbex significa urban exploration, dunque non significa andare in luoghi abbandonati, ma esplorare, esplorare le nostre città soprattutto quegli angoli che nessuno guarda, ma che possono riservare piacevoli sorprese.

Facendo un giro per il centro di Modena ho scorto tanti piccoli graffiti molti dei quali realizzati con la tecnica dello stencil. Qui di seguito vedrete quelli che mi sono piaciuti di più, mentre ci sarà un altro articolo sui graffiti in periferia, quest’ultimi invece si differenziano per essere molto più grandi e complessi.

Molte persone considerano questi come deturpamento di edifici, per me alcuni di essi invece danno un tocco di vitalità a qualche muro troppo grigio ed anonimo. La street art d’altronde è molto presente a Modena, come testimonia anche l’iniziativa della “Cattedrale Immaginata“.

Non ho inserito la loro ubicazione appositamente, chi volesse è libero di cercarli, alcuni sono molto riconoscibili come quelli di via Carteria, direi una delle più belle vie di Modena.

Ex Albergo diurno di Modena

13 Ottobre 2018

Le “Giornate FAI d’autunno” mi hanno permesso di scoprire l’ex albergo diurno di Modena situato sotto Piazza Mazzini, probabilmente è stato l’ultima sua apertura al pubblico in quanto il Comune intende recuperare il locale per destinarlo a bagno pubblico ed hub internet.

Le vicende storiche dell’albergo qui di seguito riportate sono tratte direttamente dal sito del FAI, mentre le fotografie sono mie.

La vicenda dell’ex Albergo Diurno di Piazza Mazzini è strettamente legata ai lavori di abbattimento del Ghetto avviati nel 1904. Il parziale sventramento del quartiere diede origine ad un vasto spazio compreso tra il Tempio e la Via Emilia ribattezzato all’epoca Piazza della Libertà. Un primo progetto di albergo diurno “che si può costruire […] quasi sottosuolo e frammezzo alle piante del giardino senza estirparle” fu presentato già nel 1916 ma la ditta proponente non riuscì a stipulare una convenzione col Comune. Un secondo, infruttuoso tentativo venne fatto l’anno seguente su disegno del ca. ing. Facchini già autore del Caffè Aragno di Roma e del Diurno Cobianchi di Bologna. Solamente nel 1932 il cav. Giacomo Giuseppe Pastorino avviò il cantiere dell’albergo diurno che fu ultimato in pochi mesi. La struttura cadde in disuso nel secondo Dopoguerra, divenendo ben presto inaccessibile. Da qualche anno sono allo studio progetto per il recupero e la valorizzazione.

Fonte: https://www.fondoambiente.it/luoghi/ex-albergo-diurno?gfa

Si accede mediante le scale in piazza Mazzini

Ex Albergo diurno di Modena

Le piastrelle ricoprono anche il soffitto

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena

In questa foto si può notare anche il lucernario per illuminare il locale.

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena

Ex Albergo diurno di Modena


Galleria fotografica: Ex Albergo diurno di Modena