Paesi Abbandonati – Sant’Antonio

L’Appennino Emiliano è pieno di paesini abbandonati, non fa eccezione il borgo di Sant’Antonio anche se ha una particolarità, il 17 Giugno di ogni anno riprende vita per la ricorrenza del santo che da il nome al paese. Nella chiesetta, che è stata ristrutturata di recente  grazie al finanziamento del Gruppo Alpini di Piandelagotti, si svolge la celebrazione religiosa dove accorrono i fedeli delle borgate vicine.

Oltre alla chiesa è rimasto in piedi solamente un’altro edificio, tutte le altre abitazioni invece sono completamente diroccate. Prima dell’abbandono dovevano vivere circa 4 o 5 famiglie di pastori e agricoltori, è rimasto anche un vecchio trattore malandato sotto un’albero.

Per arrivare al paese ci sono svariati sentieri segnati dal CAI, dai quali si può ammirare tutta la bellezza dell’appannino.

Chiesa ristrutturata

Si può notare come le abitazioni all’interno erano finemente decorate, ah durante l’escursione ho trovato un compagno di viaggio molto curioso…

Solamente all’interno di un unico edifico è possibile accedervi, ovviamente sempre con le dovute cautele.

Per la via del ritorno ho trovato un’altra sorpresa, ma questa farà parte di un’altra esplorazione urbex.

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Ville Abbandonate – Provincia di Padova – Parte 1

23 Giugno 2019

Dopo “la casa delle favole“, girando sempre per la provincia di Padova siamo arrivati in questa stupenda villa affrescata ed abbandonata.
La struttura si trova completamente avvolta da una fitta vegetazione.

Adiacente alla villa è ubicato un piccolo oratorio.

La villa è strutturata su 3 livelli, il piano terra doveva essere utilizzato come deposito / cantina, ed attualmente è pieno di vecchi computer, strumentazione elettronica in generale e sedili di un vecchio camioncino Iveco.

Salendo al primo piano veniamo accolti da un’anticamera affrescata in stile neoclassico.

Proseguendo si arriva in cucina dov’è rimasto intatto il camino e si trova pure un vecchio frigorifero ed un vecchio giornale riportante un articolo su Nicki Lauda, il quale era scomparso un mese prima della mia esplorazione.

La stanza principale del primo piano ha un balcone ed è finemente affrescata, con satiri, putti ed altre creature. Le stanze adiacenti sono sempre affrescate, ma praticamente non presentano mobilio se non per qualche armadio in legno vuoto. Sono presenti anche dei documenti, delle note spese risalenti ai primi anni ’30, legate all’attività lavorativa del vecchio proprietario.

Il secondo piano è una fotocopia del primo, qui si trovano anche gli stemmi araldici ed il motto della famiglia.

Da oggi è disponibile anche il canale Telegram!

LA CASA DELLE FAVOLE DI NELLY ED ALICE

23 Giugno 2019

Di questa casa si è scritto molto e differenti nomi le sono stati dati, come per esempio la casa di Hänsel e Gretel (onestamente non mi piace molto questo soprannome).

Nonostante le varie vandalizzazioni subite ed il giardino utilizzato come discarica, non si può non rimanere affascinati dalle decine di statue che accolgono il visitatore, il tempo ne ha cancellato quasi i colori, gli stupidi ne hanno spezzato le forme, ma loro rimango lì a testimonianza della bravura dei due artisti, Nelly ed Alice.

Ogni statua ci vuole raccontare una storia e sta a noi decidere se ascoltarla o meno, è come entrare in un libro dei fratelli GRIMM.
L’architettura della casa non è da meno, con i suoi colonnati e decori.

Entrando all’interno, in ogni stanza della casa, per non dire ogni muro presenta delle storie disegnate da Nelly ed Alice, anche due vecchie TV si prestano a diventare due opere d’arte come tributo a Luciano Pavarotti ed a Katia Riciarelli.

Ville Abbandonate – Provincia di Modena – Parte 3

13 Gennaio 2019

Sempre insieme ai Cacciatori dell’abbandono ad alle Urbex Angels abbiamo visitato altre due ville abbandonate in campagna in provincia di Modena: la prima che vi presento ha uno stile sfarzoso, non come la Villa del dottore, ma presenta un salone in uno stile neoclassico, il parapetto delle scale è finemente lavorato e non mancano gli affreschi. Non so come si possano abbandonare certe ville.

La seconda villa si trova a poca distanza da questa, lo stato di conservazione è molto più critico con anche molte macerie al suo interno.
La struttura è immersa in un parco mediamente grande coperto da una folta vegetazione.
Al suo interno il mobilio è quasi assente, l’unica cosa degna di nota è un affresco in una delle sale principali della casa, che però qualitativamente e parlo da profano, non mi sembra all’altezza della villa precedente.

Ville Abbandonate – Provincia di Modena – Villa del Dottore

13 Gennaio 2019
Prima uscita dell’anno insieme ai Cacciatori dell’abbandono ad alle Urbex Angels! Visitate i loro profili instagram 😉

La Villa del Dottore direi che sia abbastanza famosa soprattutto per il suo divano circolare di colore verde, nonché per “l’eccentrica” sala che lo contiene. L’edificio è situato nelle campagna modenesi circondata da campi agricoli ed è abbastanza ben conservata, si possono ancora ammirare gli affreschi che compaiono in quasi ogni stanza, scale comprese.

L’unità abitativa è composta da un livello interrato, la cantina, due livelli abitativi, la soffitta ed una piccola torre sul tetto.

Dalle cantine saliamo al piano terra dove troviamo la cucina, un soggiorno e la sala da pranzo.

La villa è piena di vecchie polaroid in bianco e nero sparse un po’ ovunque, forse qualche visitatore prima di me le avrà trovare custodite in qualche baule.
Le foto trovate sul tavolo riprendono la scena di un matrimonio.

Salendo per le scale si accede al piano superiore dove troviamo il famoso divano circolare e le stanze da letto. Da notare i bellissimi affreschi che avvolgono interamente i muri ed i soffitti delle stanze.

Proseguendo verso l’ultimo piano troveremo il solaio

Proseguendo la nostra salita verso la piccola torre sul tetto ci si imbatte in una scritta risalente alla seconda guerra mondiale, precisamente il 12/07/1944 che ci informa che per quasi un mese in questa magione hanno alloggiato 300 soldati tedeschi.

Veniamo al nome della villa: La villa del dottore (impazzito ?). Una cosa è certa: dentro la villa si trovano molte fotografie, soprattutto polaroid, e cartoline da viaggio; non so se il precedente proprietario fosse pazzo ma sicuramente gli piaceva viaggiare e fotografare. Oltre a questo si trovano alcuni medicinali con bellissime etichette, molto distanti da quelle a cui siamo abituati oggi e… delle ossa in soffitta, esatto delle ossa…


Per vedere tutte le altre foto le trovate su Facebook!

DesolateSpaces 2016

In questo inizio 2017 ho deciso di pubblicare una raccolta di mie fotografie raccolte durante il 2016.

Il libro se qualcuno sarà mai interessato a spendere circa 70€ (lo so son tanti 😔, ma ha la sovraccoperta! 😎) potete trovarlo su Lulu.com a questo indirizzo

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