Ville abbandonate – Provincia di Parma – Villa del Cavallo

Marzo 2022

La villa è una delle più iconiche del panorama urbex, esteriormente si presenta ancora in buona condizioni e nel giardino, come all’interno, sono presenti tracce di un principio di ristrutturazione poi interrotta.

La villa risale alla prima metà del XVII secolo ed è situata nelle campagne parmensi, sotto si possono osservare due fotografie: quella in bianco e nero dei primi del ‘900 e quella a colori che è lo stato attuale della villa.

Al primo piano troviamo la famosa statua del dell’arcangelo Gabriele (?) che scaccia Lucifero nel salone centrale.

Il tetto è finemente lavorato con affreschi che terminano in sculture che danno un senso di profondità al soffitto.

Si può notate che la figura femminile tiene in mano aiutato da un putto la pianta dell’edificio.

Salendo al piano superiore si trova un altro salone ed un piccolo terrazzo sormontato di statue dove è collocata anche una vasca da bagno, probabilmente portata qui durante la fase di ristrutturazione.

Le decorazioni del salone comprendono dei giochi di prospettiva, insieme ad una figura inquietante di bambina che mi ha sorpreso mentre salivo la scala di accesso alla sala.

Nel piano interrato della villa si trova la cucina ed il magazzino, insieme ad un canale interno.

Chiesa abbandonata – Provincia di Parma

Ottobre 2021

Era il periodo di Halloween e stavo cercando un posto per fare un set fotografico, quando grazie al suggerimento di un amico ho trovato questa chiesa abbandonata in provincia di Parma. L’unica informazione che sono riuscito a reperire è il periodo storico in cui fu edificata, questa chiesa sconsacrata dovrebbe risalire intorno al ‘700.

Paesi Abbandonati – Le Caselle

Il borgo abbandonato delle Caselle, è un’altra borgata dell’Appennino Emiliano abbandonata in tempi recenti, la causa risale al Gennaio del’53, per via di un movimento franoso che ha lambito il paese, senza però provocare danni alle abitazioni, ma che ha comunque costretto la popolazione all’evacuazione.

Negli anni ’70, il paese riprese vita grazie ad una comunità hippy che vi si stabilì per qualche anno, per poi venire nuovamente abbandonato.

Attualmente nel borgo la vegetazione è la padrona di casa, molte abitazioni sono ormai crollate, ma alcune resistono all’incedere del tempo, regalandoci uno sguardo sulla vita passata delle comunità montane. Le Caselle è diventano un paese fantasma (o ghost village per usare un termine caro agli urbex) della montagna.