Ville Abbandonate – Provincia di Parma – Villa Z.

Giugno 2020

Per la prima uscita urbex dopo il lockdown, ho scelto una tipica villa settecentesca della campagna parmense, Villa Z.

Immagine della Villa Z. all’inizio degli anni ’80

La villa ha un’architettura che si discosta dalle linee barocche delle ville patrizie del Settecento per abbracciare forme più semplificate che preludono al neoclassico. Il grande timpano rappresenta un elemento di novità rispetto alla vecchia concezione architettonica.
Grande cura è riservata al parco, elemento sempre di maggior interesse tra i signori e le dame dell’epoca.

Come si presenta ora la villa?

L’incuria degli anni ha trasformato il parco in una piccola foresta che avvolge l’entrata, si può notare l’assenza della campana sopra il timpano, il motivo è presto detto, il tetto è completamente crollato.

La residenza ci accoglie con un soffitto, almeno quello che ne rimane, finemente decorato, con colori dall’indaco all’ocra, è un vero peccato non poterlo osservare completo e con i lampadari.

Ovviamente anche il pavimento ha ceduto e si intravedono le cantine della magione.

Al piano terra troviamo la cucina ed anche il necessario per imbottigliare il vino, probabilmente prodotto nelle campagne circostanti che erano di proprietà della tenuta.

Salendo al primo piano troviamo un piccolo bagno munito di scaldabagno, segno che la villa nel corso dei decenni ha subito rinnovamenti fino al suo abbandono più totale.

La ringhiera che porta al piano superiore non presenta particolari fronzoli, anche il tetto presenta un semplice decoro.

Al piano superiore si trova la camera da letto insieme ad altri saloni, il problema dell’edificio è che per tutta la sezione centrale venendo giù il tetto anche i pavimenti sottostanti sono crollati.

Anche se poco visibili perché scrostati dal tempo, si intravedono vecchi motivi geometrici dipinti alle pareti, forse ci saranno stati anche dei motivi floreali.

Un’altra ala del palazzo non sono riuscito ad esplorarla, principalmente perché non ho trovato una via sicura per accedervi, mi riprometterò di riprovare nella speranza di trovare un passaggio.

Ultima nota, più che altro una mia curiosità, ma perché trovo sempre le vasche da bagno nei posti più improbabili? E dire che non sono oggetti semplici da spostare.

Ville Abbandonate – Provincia di Bologna – Villa degli scacchi

06 Aprile 2019

Villa situata nelle campagne modenesi, famosa per il suo pavimento a scacchiera e per i suoi numerosi puzzle a tema cartoni animati, si va da Braccio di Ferro alla Sirenetta.

La villa è composta di un unico corpo centrale su 3 livelli situata in un ampio parco, la struttura è perfettamente conservata e non mostra segni di cedimento.


Townhouse located in the Modena countryside, famous for its checkerboard floor and for its many cartoon-themed puzzles: from Popeye to The Little Mermaid.

The townhouse is composed of a single central body on 3 levels located in a large park, the structure is perfectly preserved and shows no signs of decline.

Villa veduta esterna
Ingresso della villa / hall

Di seguito le immagini del primo piano composto dalla cucina, un piccolo salotto ed in un piano intermedio si trova una lavanderia.


Below the images of the first floor consisting of the kitchen, a small living room and in an intermediate floor there is a laundry room.

Al primo piano si trovano i due bagni della casa.


On the first floor there are the two bathrooms of the house.

Le stanze al secondo piano sono caratterizzate da una presenza straordinaria di puzzle che riempiono ogni parete.


The rooms on the second floor are characterized by an extraordinary presence of puzzles that fill every wall.

Stanza da letto padronale / Master bedroom

Nel sottotetto si trova una ulteriore stanza da letto con un camino finemente intarsiato.


In the attic there is a further bedroom with a finely inlaid fireplace.

Ville Abbandonate – Provincia di Modena – Villa del Dottore

13 Gennaio 2019
Prima uscita dell’anno insieme ai Cacciatori dell’abbandono ad alle Urbex Angels! Visitate i loro profili instagram 😉

La Villa del Dottore direi che sia abbastanza famosa soprattutto per il suo divano circolare di colore verde, nonché per “l’eccentrica” sala che lo contiene. L’edificio è situato nelle campagna modenesi circondata da campi agricoli ed è abbastanza ben conservata, si possono ancora ammirare gli affreschi che compaiono in quasi ogni stanza, scale comprese.

L’unità abitativa è composta da un livello interrato, la cantina, due livelli abitativi, la soffitta ed una piccola torre sul tetto.

Dalle cantine saliamo al piano terra dove troviamo la cucina, un soggiorno e la sala da pranzo.

La villa è piena di vecchie polaroid in bianco e nero sparse un po’ ovunque, forse qualche visitatore prima di me le avrà trovare custodite in qualche baule.
Le foto trovate sul tavolo riprendono la scena di un matrimonio.

Salendo per le scale si accede al piano superiore dove troviamo il famoso divano circolare e le stanze da letto. Da notare i bellissimi affreschi che avvolgono interamente i muri ed i soffitti delle stanze.

Proseguendo verso l’ultimo piano troveremo il solaio

Proseguendo la nostra salita verso la piccola torre sul tetto ci si imbatte in una scritta risalente alla seconda guerra mondiale, precisamente il 12/07/1944 che ci informa che per quasi un mese in questa magione hanno alloggiato 300 soldati tedeschi.

Veniamo al nome della villa: La villa del dottore (impazzito ?). Una cosa è certa: dentro la villa si trovano molte fotografie, soprattutto polaroid, e cartoline da viaggio; non so se il precedente proprietario fosse pazzo ma sicuramente gli piaceva viaggiare e fotografare. Oltre a questo si trovano alcuni medicinali con bellissime etichette, molto distanti da quelle a cui siamo abituati oggi e… delle ossa in soffitta, esatto delle ossa…


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